Una luna di miele in Sud America – il Cile

Quando si pensa alla luna di miele, generalmente la mente vola verso mete lontane, isole deserte, mare cristallino… il tutto contornato dal totale relax. Beh, direi che non è stato proprio il mio caso!

Nel momento in cui io e Fabio ci siamo trovati a dover decidere l’itinerario, la nostra mente è volata verso le montagne, raggiungendo quote altissime. Il nostro desiderio più grande era vedere il Sud del mondo ed esplorare la Cordigliera delle Ande; un sogno che entrambi, per motivi diversi, avevamo da tempo. Avendo a disposizione per il viaggio poco più di 15 giorni, abbiamo optato per Cile e Perù, escludendo la Bolivia, ma ripromettendoci di inserirla in un viaggio futuro.

La definizione dell’itinerario è stata difficile e lunga. Molti sono i posti da visitare, infinite le cose da vedere e troppo lunghe le distanze. Il Cile ed il Perù sono due paesi con una superficie territoriale notevole; si estendono tra l’Oceano Pacifico, la Cordigliera delle Ande e la Foresta Amazzonica e presentano paesaggi abbastanza diversi tra loro.

Con l’appoggio di una consulente di viaggio che ha fatto da tramite tra noi ed il tour operator, piano piano il nostro viaggio ha preso forma e le tappe sono state definite: partenza da Milano il 28 giugno, rientro in Italia da Lima il 16 luglio. Il periodo scelto corrisponde alla stagione invernale, o meglio, alla stagione secca. Quindi, partendo durante questi mesi avremmo trovato temperature rigide ma niente pioggia, garantendoci spostamenti più facilitati e assicurandoci le escursioni in programma.

Cile-Sud America-America Latina-tappe viaggio di nozze
Cile – rielaborazione da GoogleMap

GIORNO 1

Il tour era appena iniziato e la nostra adrenalina era già a mille. Il volo da Milano a Santiago del Chile, benché lungo, è stato molto comodo; fortunatamente abbiamo viaggiato di notte e questo ci ha permesso di affrontare già da subito, una volta giunti oltreoceano, la lunga giornata nella capitale cilena. Dopo il giro in auto per la fredda Santiago, accompagnati dalla nostra guida, siamo rientrati in hotel accolti da un pisco sour e pasticcini di benvenuto. Il pisco è un’acquavite sudamericana che può essere bevuta al naturale o come base per cocktail, come il pisco sour appunto. Abbiamo scoperto, a nostre spese, che in Cile il pisco sour è molto più forte che in Perù: viene fatto semplicemente con pisco, un po’ di succo di limone, ghiaccio e dello zucchero. Riuscire a mandarlo giù tutto è stato impossibile, anche per quel buongustaio di Fabio.

Salvador Allende-Moneda-Santiago del Cile-America Latina-Sud America
Statua di Salvador Allende alla Moneda – Santiago del Cile

GIORNO 2

Il secondo giorno siamo tornati nuovamente fra le nuvole. Un volo ci ha portati al nord del Cile, precisamente a Calama, dalla quale ci siamo spostati verso San Pedro de Atacama dove abbiamo alloggiato. Tutto il nostro viaggio è stato scandito da un programma ben definito e orari ben precisi, per cui sono stati rari i momenti durante i quali poter girovagare in libertà; abbiamo rimandato quindi ad un momento successivo la visita alla cittadina di San Pedro per avventurarci nella desertica Valle della Luna.

Valle della Luna-San Pedro de Atacama-Cile-America latina-Sud America
Valle della Luna – San Pedro de Atacama

Ciò che ci è rimasto particolarmente impresso del Cile sono stati i suoi incredibili paesaggi: ci siamo ritrovati ad esplorare territori di natura incontaminata dove regnavano il silenzio e la quiete più totale. Sicuramente è stata complice la bassa stagione – era inverno, periodo molto freddo, e i turisti generalmente si concentrano nei mesi estivi quando le temperature sono di gran lunga più piacevoli e, rispetto al Perù, non piove – ma è stato davvero unico poter vivere appieno, senza il disturbo della folla, questi posti che si sono mantenuti fortunatamente intatti nella loro autenticità. Viste mozzafiato, animali selvaggi, distese di natura brulla, quasi inesistente la mano dell’uomo: questo è ciò che si è presentato davanti ai nostri occhi! La regione del nord del Cile è dominata, insieme alle distese desertiche, dal vasto Salar de Atacama che conferisce al territorio un aspetto molto affascinante con i suoi luminosi cristalli di sale. Inutile dire che tramonti spettacolari! Essendo la nostra luna di miele, ci è stato riservato un piccolo aperitivo al calar del sole, amorevolmente preparato a nostra insaputa dalla guida e dall’autista, con un delizioso vino cileno e qualche stuzzichino. È stata una piacevole ed emozionante sorpresa!

Salar deserto Atacama Sud America America latina viaggio di nozze Cile
Salar de Atacama
Valle della Luna-San Pedro de Atacama-Cile-America del Sud-luna di miele
Tramonto nella Valle della Luna – San Pedro de Atacama

L’inquinamento luminoso in Cile è praticamente inesistente, questo ci ha permesso di poter ammirare un cielo blu intenso di giorno e un incantevole cielo stellato di notte. Guardare quella meraviglia mi ha portato indietro nel tempo, a quando ero bambina e disegnavo cieli azzurrissimi con candide nuvole bianche, un cielo mai visto prima. Solo ora posso dire: esiste! La nostra guida Frank ci ha infatti raccontato che, proprio grazie a questa assenza di inquinamento luminoso, il Cile è stato scelto come base scientifica di osservazione astronomica.

GIORNO 3

Il terzo giorno di permanenza è iniziato con la visita della Riserva Nazionale “Los Flamencos” per osservare tre delle specie di fenicotteri esistenti al mondo, per poi proseguire verso le lagune altipianiche. Man mano che il nostro viaggio proseguiva, le altitudini si alzavano e noi, dietro suggerimento della nostra guida, ci siamo muniti di mate da bere e foglie di coca da succhiare.

Riserva nazionale los flamencos-fenicotteri-San Pedro de Atacama-Cile-America latina-viaggio di nozze
Fenicotteri – Riserva Nazionale “Los Flamencos”
Riserva nazionale Los Flamencos-San Pedro de Atacama-Sud America-Cile-viaggio
Riserva Nazionale “Los Flamencos”

La coca è un arbusto originario della zona tropicale del Sud America e viene coltivato in Bolivia, Perù, Cile e altri paesi dell’America Latina. Il mate non è altro che un infuso di foglie di coca, molto apprezzato e consumato caldo durante le fredde giornate invernali dalle popolazioni andine sia per riscaldarsi sia per contrastare il mal di montagna, tipico di questi luoghi. In Perù abbiamo assaggiato anche il mate de muña, un’altra erba aromatica molto simile come odore all’origano e, personalmente, molto più piacevole nel gusto.

Foglie di coca-pesos cileni-ande-cordigliera-America latina-Cile-viaggio di nozza
Pesos cileni e foglie di coca
mate de muna-infuso-mal di montagna-Cordigliera delle Ande-America latina-Cile-Perù
Tazza di mate de muña

Eravamo, così, pronti ad affrontare i 4300 m sldm ed ad ammirare le lagune altipianiche di Miscanti e Miñiques. E’ stata una visita molto veloce; visti l’altitudine ed il forte vento gelido non abbiamo potuto sostare troppo a lungo. Il tour è proseguito verso il villaggio di Socaire dove ci siamo fermati per consumare il pranzo insieme a guida ed autista, gustando ottime pietanze tipicamente andine, per poi concludersi con la visita pomeridiana al paesino di Toconao.

Lacuna Miscanti-Laguna Miñiques-Ande-laghi-Cile-America latina
Laguna Miscanti

Essendo, la regione settentrionale del Cile, un territorio desertico e il più arido al mondo, la vegetazione è praticamente assente, ma durante il nostro tour abbiamo potuto constatare la presenza di moltissimi cactus, di cui i cileni fanno un curioso uso quotidiano. Più volte, infatti, la guida ci ha fatto notare come tetti, porte ed elementi d’arredo siano realizzati in legno di cactus, materiale che conferisce agli edifici e agli oggetti un aspetto davvero particolare ed insolito. I cileni, inoltre, del cactus utilizzano i suoi lunghi e pungenti aghi come ferri per lavorare a maglia e realizzare scarpine, sciarpe e maglioni.

legno di cactus-chiesa-architettura cilena-Cile-America latina-honey moon
Scala a chiocciola, all’interno di una chiesa, realizzata in legno di cactus – Toconao
tradizioni-artigianato-cactus-Cile-lavoro a maglia-America del Sud-viaggio di nozze
Un abitante di Socaire mentre lavora a maglia

 

Finalmente, arrivato il momento della cena, abbiamo potuto cogliere l’occasione per inoltrarci nella caratteristica cittadina di San Pedro de Atacama e passeggiare per le poche vie insabbiate. Abbiamo cenato in un posto davvero carino – “Adobe” – un ristorante con una zona semichiusa: al centro, in corrispondenza dell’apertura di una parte del tetto, era stato sistemato un caratteristico falò intorno al quale un gruppo musicale, con i tradizionali flauti di pan, suonava musiche tipiche.

gastronomia cilena-ristorante-San Pedro de Atacama-Cile-Sud America-honey moon
Ristorante “Adobe” – San Pedro de Atacama

L’albergo dove alloggiavamo – “La Casa de Don Tomas” – è stato uno dei più caratteristici: due corpi di fabbrica, di un colore rosso terra, si sviluppano intorno ad un cortile centrale creando una suggestiva area relax con divanetti, sedie e tavolini. Una tipica architettura del luogo trasformata in una struttura ricettiva davvero suggestiva.

albergo-San Pedro de Atacama-Cile-America latina-viaggio di nozze
Albergo “La casa de Don Tomas” – San Pedro de Atacama
cortile albergo-La casa de Don Tomas-San Pedro de Atacama-architettura-America latina-honey moon
Cortile de “La Casa de Don Tomas” – San Pedro de Atacama

GIORNO 4

Come già accennato, caratteristica del nostro viaggio non è stato certo il relax nel senso classico del termine; infatti il quarto giorno è cominciato prima dell’alba, con la guida Frank e l’autista Fernando che ci attendevano fuori dall’albergo per portarci a visitare i fenomeni geotermali dei “Geyser del Tatio”. Muniti di cappello e guanti di lana, maglia termica, pile, piumino, giacca antivento e scarponi eravamo opportunamente attrezzati per affrontare le temperature rigide di quelle altitudini – 4321 m sldm – a quell’ora del mattino.

GeyserDelTatio_RegioneAntofagasta_CileDelNord_AmericaDelSud_LunaDiMiele
Geyser del Tatio ai piedi del vulcano Tatio

Passeggiando tra gli sbuffi di acqua sulfurea, osservavamo con occhi meravigliati quello spettacolo della natura! Alla fine del nostro tour ci aspettava un’invitante colazione preparata dal nostro insostituibile autista. Fernando era attrezzatissimo: fornellino da campeggio col quale preparare le gustose uova strapazzate condite con erbe aromatiche, tavolino apparecchiato con una tradizionale tovaglia coloratissima, un termos con acqua calda per il mate de coca ed un altro con caffè, pane, marmellate… una colazione con i fiocchi! Sulla via del rientro, abbiamo fatto delle piccole soste, per osservare la poca vegetazione e la fauna andina. In questi territori è facile incontrare la Vicuña, una delle 4 specie dei camelidi andini, l’unica che riesce a resistere ad altitudini così alte e al clima arido desertico. Questa, insieme al Guanaco, vive allo stato selvaggio, mentre i più noti Lama e Alpaca sono addomesticati dall’uomo e si trovano nei villaggi e ad altitudini più basse e meno secche.

Camelidi delle Ande-cammelli-Cile-America latina
Esemplari di Vicuña

Proseguendo verso San Pedro, ci siamo fermati infine a Machuco per assaporare, alle h10.30 del mattino, un gustoso spiedino di carne di Lama e per visitare la caratteristica chiesetta coloniale posta su di una piccola altura. Questo villaggio, abitato da soltanto 6 anime, sembrava uno di quei paesini dei film americani, con casette basse dai tetti di paglia e fango e con furgoncini, ormai rottami, abbandonati.

chiesa-villaggio machuco-Cile-America Latina
Chiesa nel villaggio di Machuco

Il nostro giro per il Cile purtroppo stava arrivando alla conclusione. Prima di raggiungere nuovamente l’aeroporto di Calama per rientrare a Santiago, ci siamo concessi un’ultima passeggiata per San Pedro, con la tristezza di dover lasciare questo paese di cui troppo poco abbiamo visto, ripromettendoci che prima o poi saremo tornati. Avendo appreso dalla guida che, durante il loro periodo estivo, il clima è particolarmente gradevole, la nostra mente ha ripreso subito il volo, immaginando il prossimo tour partendo dal centro del Cile, passando nuovamente per Santiago, andando a Valparaiso e inoltrandosi nella Patagonia cilena.

città-San Pedro de Atacama-Cile-Sud America
Via centrale della città di San Pedro de Atacama

GIORNO 5

Arrivati a Santiago in serata, ci siamo fiondati subito a nanna perché il nostro quinto giorno di luna di miele sarebbe cominciato prestissimo e… con un disguido! A causa di un orario sbagliato comunicatoci dal tour operator cileno, siamo arrivati in aeroporto troppo tardi e abbiamo perso il nostro volo per Lima previsto per le 4 del mattino. Fortunatamente siamo stati messi in lista d’attesa per il volo delle 8, ma solo poco prima della partenza dell’aereo abbiamo avuto la conferma di poter salire e raggiungere finalmente il Perù. Ad attenderci all’aeroporto di Lima un autista di “Perù Responsabile”, il tour operator peruviano al quale avevamo immediatamente scritto per avvisare del ritardo. La nostra giornata a Lima è stata scandita semplicemente dalla preparazione per la partenza del giorno successivo: alle 6 del mattino eravamo già pronti, nuovamente con le valigie in mano, ad esplorare il sud del Perù.

To be continued…

Questo articolo è stato scritto da Marilina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...